Valigia rigida o valigia morbida?

Bene, è giunto il fatidico momento; avete deciso che forse è il caso di buttare la vecchia valigia ereditata dal nonno (che da sola raggiunge il limite di peso trasportabile) e di comprarne una nuova. Tutto semplice fino a qui se non fosse che molto probabilmente ora vi scontrerete con il primo e fatidico dubbio di chi acquista una valigia nuova: Rigido o Morbido ?

In questa guida cercheremo di indirizzarvi verso il prodotto più adatto alle vostre esigenze e che renda più semplice e accessibile la vostra esperienza di viaggio.

Che sia chiaro, la scelta dei materiali è una delle componenti fondamentali in un prodotto del genere e scegliere tra materiali plastici e tessuto è molto. Non è però l’ unico dato da tenere in considerazione nell’ acquisto di una valigia; entrambi i materiali garantiscono difatti ottime caratteristiche di robustezza e resistenza che indubbiamente è la variabile fondamentale per un articolo del genere: le differenze sono solo in aspetti di rilevanza soggettiva e contestuale rispetto a chi acquista e alle sue esigenze.

Materiali Rigidi

In questa categoria indubbiamente la fanno da padrone i materiali di derivazione plastica (Policarbonati, Polipropilene e anche se sempre meno, ABS) accompagnati dall’ alluminio e dai materiali in fibra composita come il Curv (utilizzato dalla Samsonite nella linea Cosmolite®) che però meritano un discorso a parte date le loro caratteristiche molto particolari. Sono i materiali che più risentono del progresso tecnologico e quelli attualmente più utilizzati dalle industrie del settore.

Tra i pro troviamo sicuramente l’ estrema robustezza e resistenza agli urti; caratteristiche che garantiscono una maggiore protezione del contenuto rispetto ad una classica valigia in tessuto. Inoltre questi materiali grazie alle particolari miscele brevettate (vedi ad esempio il Makrolon®,utilizzato dagli italiani della Bric's nella linea "Capri") acquisiscono maggiore flessibilità, che nel mondo della valigeria fa rima con resistenza.
Di contro il peso può risultare elevato ma, sempre grazie all’ evoluzione tecnologica, i nuovi materiali risultano sempre più leggeri riuscendo a stare al passo dei colleghi in tessuto. La valigia rigida inoltre risente molto degli urti nei punti critici (spigoli e angoli) dove il materiale è meno flessibile e può rompersi facilmente; se volete acquistare dunque un ottimo prodotto (il prezzo sarà sicuramente maggiore ma vi garantirà una resistenza superiore) in materiale rigido accertatevi della presenza di protezioni angolari. Infine (e vale soprattutto nei bagagli da cabina dove avere compartimenti esterni è fondamentale per non ritrovarsi le tasche in situazioni prossime all’ esplosione) trovare un prodotto rigido con una sufficiente compartimentazione, cioè con un' ampia selezione di tasche interne ma soprattutto esterne, è molto difficile salvo poche eccezioni generalmente più costose della media.

Materiali morbidi

Qui il nostro benamato Poliestere è il protagonista; difatti risulta essere il tessuto più utilizzato dalla maggior parte dei brand attivi nel settore, seguito dai nuovi e più evoluti tessuti in Cordura di Nylon e in Nylon Balistico. Questi sono materiali generalmente più economici (almeno per quanto riguarda il poliestere) rispetto a quelli di cui abbiamo parlato prima; pertanto di base il prezzo delle valigie morbide sarà (seppur di poco) inferiore alle alternative rigide di pari livello.

Tra i vantaggi dell' acquisto di un articolo di valigeria in tessuto morbido abbiamo sicuramente la maggiore facilità nello sfruttare gli spazi: i materiali morbidi sono difatti più facilmente deformabili e dunque adattabili al contenuto che intendiamo trasportare. Anche in termini di peso sono avvantaggiati e sicuramente non risentono di tutti gli urti che potrebbero causare la rottura del guscio in una valigia rigida. Consigliabili a chi viaggia ad esempio in macchina (per via della deformabilità che consente di sistemare meglio un borsone in tessuto rispetto ad un bagaglio rigido) e a chi cerca un prodotto più compartimentato (sopratutto esternamente) , garantiscono però una protezione minore del contenuto dagli urti esterni. Infine, almeno per quanto riguarda il poliestere, sono materiali generalmente meno resistenti al taglio e all’ abrasione rispetto alle alternative rigide. Questi effetti sono difatti quelli tipici subiti dai bagagli nei vari spostamenti all’ interno dell’ aeroporto e quelli di cui le valigie risentono di più.

In conclusione

Arrivati a questo punto non vi abbiamo ancora detto quale sia la soluzione migliore e da adottare. Molto probabilmente perché non esiste risposta a questa domanda: date le diverse variabili che vi abbiamo elencato, l' acquisto di un prodotto di valigeria diventa sempre più (grazie sopratutto alle centinaia di alternative immesse sul mercato dai diversi produttori) una scelta molto personale e da adattare alle proprie esigenze di viaggio.

Prodotto aggiunto alla Wishlist